Risparmiare sul riscaldamento Qualche consiglio utile a costo zero

Mai come in questi mesi si sente il problema del caro-bollette.

I rincari sono frequenti e quella del riscaldamento è in assoluto la bolletta che pesa di più in casa degli italiani.

Mettiamoci al riparo dall’arrivo del freddo e i conseguenti aumenti del fabbisogno di gas e combustibili.

Si stima che ogni famiglia spenda ogni anno una media di circa 1.500 euro per il riscaldamento.

A questo si aggiunge il costo della caldaia e della manutenzione. Proponiamo di seguito una guida con qualche consiglio a costo zero per addolcire le bollette; iniziamo con la proposta di regolare la temperatura dei termosifoni a 19°, così facendo ridurremo drasticamente il lavoro della caldaia risparmiando sul consumo di gas.

Un grado di differenza non riduce il confort casalingo, ma riduce la spesa di molte decine di euro.

Copriamoci, se fa freddo: stare in t-shirt e pantaloncini in casa nei mesi freddi è un lusso che va pagato salato.

Attenzione anche a non coprire i termosifoni con tende o mobili: il caldo non si diffonderà adeguatamente e dovremo alzare.

Appena fa buio si consiglia di abbassare le tapparelle per impedire la dispersione del calore interno attraverso i vetri delle finestre, che hanno una temperatura molto bassa. Molto importante: all’inizio della stagione fredda ricordiamoci di sfiatare i caloriferi perché l’aria depositata all’interno dei radiatori impedisce la circolazione dell’acqua calda: bastano pochi secondi, lasciamo sfiatare l’aria fin quando dal radiatore fuoriesce acqua.

Il consiglio vale sia per gli impianti autonomi sia per quelli centralizzati.

Non dimentichiamo la manutenzione una volta all’anno rivolgendosi a tecnici specializzati, meglio se gli stessi in anno e attenzione a non aprire finestre quando l’impianto di riscaldamento è in funzione, aerare i locali troppo a lungo può generare inutili dispersioni termiche.

Inoltre, ricordiamoci di spegnere la caldaia la notte, regolando il timer un paio di ore prima della sveglia.

Infine, nelle stanze vuote o poco frequentate è consigliabile chiudere il flusso dei radiatori in modo da concentrarlo verso gli ambienti più vissuti della casa, riducendo notevolmente il lavoro della caldaia e il consumo di gas.